Agnone, si spegne Carmela Di Loreto: aveva sconfitto il covid-19

Dopo oltre due mesi di ricovero al Cardarelli di Campobasso e dopo aver avuto ragione sul covid-19 questa notte si è spenta la ottantacinquenne Carmela Di Loreto, l’anziana che per prima era stata trasferita dalla casa di riposo Tavola Osca all’ospedale del capoluogo di regione per il coronavirus. Lei non era passata da Venafro, non aveva preso parte al cordone delle ambulanze che trasferirono nottetempo gli anziani dalla struttura Agnone a quella del centro in provincia di Isernia, ma comunque aveva sofferto per quel virus che ti strazia, ti debilita e ti annienta, magari lasciandoti un corpo mortificato anche se vincente su una patologia che spesso non perdona soprattutto in tarda età.
E tutta l’angoscia, il dolore di quei giorni, il “coraggio” di dire che la mamma era “positiva”, la prima ad Agnone, in una lettera della figlia Paola (infermiera del 118 ad Agnone) dove sottolineava soprattutto di “Rispettare le regole” e di “Non aver avuto alcun problema ad annunciare a tutti lo stato di salute della mia mamma che credevo tutelata..” Ma Paola metteva in evidenza nel suo scritto, rimbalzato sulla cronaca nazionale, anche una buona sanità molisana.
“Tra le cose belle che ho scoperto – si leggeva nella lettera – vi è stato “l’incontro” con una Sanità tanto maltrattata dove però lavora gente tanto meravigliosa che sto conoscendo attraverso il telefono! Medici infermieri (anche volontari) che curano, mi ascoltano e mi confortano e soprattutto mi spiegano! Io non vedo la mia mamma di persona ma loro riescono a farmela vedere attraverso i loro occhi! Reparti dedicati al Covid e tirati su in poco tempo! Grazie a quelle PERSONE! GRAZIE CARDARELLI! Grande sostegno alla SANITÀ PUBBLICA!
In questo momento di tanta tensione. Persino davanti a mia madre sofferente dietro un vetro, non ho ceduto tra mille sofferenze mie e sue! Pensavo di proteggere lei ed invece ho protetto solo me da questo contagio! Il mio tampone e quello dei miei familiari è negativo ma la mia mamma è lontana da me! La so in buone mani e sta bene! Quel reparto del “Cardarelli” sta aiutando la mia mamma e tanti altri a guarire e non è stata per alcuno fonte di infezione!. A tutti i positivi – concludeva Paola – il mio augurio che questo momento passi in fretta e senza conseguenze! A tutti la mia vicinanza virtuale e l’augurio che da questa triste storia possa rinascere la cosa più bella che ognuno porta dentro di se’!”.
Poi invece, quando tutto sembrava andare per il meglio, il corpo ed il cuore dell’anziana si sono arresi. Un lutto che è di tutta Agnone dove Carmela Di Loreto era conosciuta. Un’Agnone che potrà stringersi al dolore dei figli e dei parenti solo virtualmente e attraverso il mesto suono grave e a lutto delle campane.
Vila
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