Maxi sequestro, 105 quintali di tartufi e sanzione di 8.600 euro

I Carabinieri Forestali di Sulmona e Castel di Sangro hanno effettuato un maxi sequestro di 105 quintali di tartufi, carne e miele di cui, 35 quintali di carne e tartufi privi di tracciabilità. In seguito ai controlli sul rispetto della corretta gestione della filiera agroalimentare presso una ditta con sede a Sulmona, specializzata nella lavorazione, trasformazione e vendita di tartufi, è stata elevata una sanzione amministrativa di 8.600,00 euro.
Nella sede principale sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro amministrativo, carne congelata, confezioni di tartufi trasformati e miele: tutte le confezioni erano prive delle prescritte etichette sulla tracciabilità e provenienza degli alimenti.
I militari hanno effettuato analoghi controlli anche in altri magazzini in uso alla stessa ditta, rinvenendo altri contenitori di alimenti che avevano etichette per la tracciabilità dell’origine del prodotto non conformi, altri ne erano completamente privi ed altri erano scaduti, conseguentemente sono stati sottoposti a sequestro amministrativo ulteriori 70 quintali di prodotti a base di tartufo.
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Le sanzioni ed i sequestri amministrativi delle merci irregolari, poste in essere dai Carabinieri Forestali, sono previste da Regolamenti Comunitari che sanciscono la necessità di documentare tutte le fasi della filiera agroalimentare, dalla trasformazione alla distribuzione degli alimenti al fine di risalire con chiarezza all’origine del prodotto.
L’attività ispettiva esercitata dai Carabinieri Forestali, che ha portato ad individuare merci di dubbia provenienza, si pone a tutela dei consumatori e della salute pubblica.
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