Scuole Ateleta: ordinanza del sindaco, chiusi gli istituti di ogni ordine e grado

La nota del sindaco Marco Passalacqua sulla chiusura degli istituti di ogni ordine e grado.
“Cari piccoli e grandi cittadini,
le settimane appena trascorse, ci hanno di certo insegnato che l’onestà, la trasparenza e la responsabilità dell’agire, porta a raggiungere tal volta, delle vette difficili da scalare, piene di insidie e fragili appigli pronti a farti cadere per sprofondare nel vuoto dell’incoscienza e dell’ignoranza.
Gli interminabili pomeriggi, sommati alle lunghe ore serali passati a confrontarmi con il Comitato Tecnico Scientifico Regionale e con lo stesso Presidente della Regione Abruzzo, mi hanno portato comunque a contemplare ed esternare la capacità di voi cittadini ateletesi ad andare incontro ai vostri doveri ed onorare i nostri principi.
Infatti molti, anzi moltissimi si sono sottoposti volontariamente a tampone non solo per tutelare la propria famiglia e i propri cari, ma soprattutto per proteggere quanto più possibile ogni persona di cui si sono sentiti responsabili della loro salute e della loro vita.
Non è retorica, ne tantomeno protagonismo, nell’esaltare le capacità di una comunità che per molti versi, è da riferimento e da esempio per altri, come e soprattutto nella gestione silenziosa delle difficoltà, ravvisate nella separazione e dal distacco, da tutto ciò che era certo e indiscusso.
Qualcosa è cambiato, e io credo che ognuno di voi colpiti dalla quarantena, ha avuto tempo e modo di riscoprirsi e di riscoprire se stesso dando importanza sicuramente a quello che ha, ma soprattutto di convincersi di quello che può e deve assolutamente migliorare nella sua vita altrimenti tutto sarà stato vano e si continuerà solo a perdere tempo!
Il tempo è il padrone indiscusso dei se e dei ma, ma anche delle possibilità che la vita stessa ci offre per poter scoprire nelle proprie azioni la cosa giusta da fare o le rinunce necessarie da cui solitamente si fugge dimostrando coraggio nelle parole e paura nei fatti!
Parlando con un amico gli ho espresso un concetto che gli è piaciuto molto, era riferito alla guerra che stiamo vivendo e combattendo contro questo maledetto mostro, una guerra che ci mette obbligatoriamente in una trincea di solitudine a pensare e a studiare come reagire, non per eludere il nostro spregevole avversario, ma per sconfiggerlo e distruggerlo.
E allora arriva quel momento tanto atteso, quando a ognuno di noi gli è dato modo di poter uscire da quella trincea che lo ha soffocato e logorato per settimane nel corpo e nella mente, per decidere dove aprire breccia e lasciarsi alle spalle tutto il resto.
Il concetto è semplice, è il coraggio di andare avanti che migliora se stessi, si diventa forti ma soprattutto saggi, fieri di essere cittadini di Ateleta con dignità e rispetto; così è stato in passato e così sarà sempre!
I numeri di questo contagio parlano di un’epidemia sul territorio comunale, che ha colpito circa 90 cittadini ateletesi solo in quest’ultimo mese.
Infatti a un mese dall’inizio dei primi contagi, e di questa ennesima pagina buia della nostra storia, Ateleta si dirige verso quella luce di speranza e di conforto che premia nella sua intensità il sacrificio e la costanza a cui siete stati chiamati.
Ateleta oggi significa terra del coraggio, dove uomini donne e bambini lo hanno dimostrato sul campo, in ogni ambito e in ogni contesto, condividendo le amarezze di una libertà privata, anche negli odori e nei sapori ma che ben presto una primavera di vaccini ormai alle porte ne decreterà la tanto attesa conclusione.
In un periodo dove si è dato sfogo alla propria inventiva, ci si è riscoperti insegnanti, professori severi e intransigenti, con una improvvisata e affascinante cultura, anche se poi timidamente , si chiede ai propri figli di sette anni come scaricare classroom per la DAD.
Sono proprio loro che forse in questo periodo stanno scoprendo ben altro, erano infatti abituati a vedere i propri genitori a orario e in base a turni di lavoro, seduti per ore sul divano con un tablet senza scambiarsi una parola, mentre ora disegnano insieme a loro cartelloni con su scritto presto tutto finirà e forse anche con un po’ di malinconia considerato tutto.
Strano come i colori che fanno viaggiare con la fantasia i più piccoli, adesso sono simbolo di restrizione e di divieti per i più grandi, come quel rosso che ormai da settimane ci accompagna inesorabile in questa ennesima prova.
L’Ordinanza di ieri sera del Presidente della Regione Abruzzo, conferma le precedenti restrizioni per i territori comunali già in zona rossa, tra cui ovviamente, per i dati ancora elevati, la nostra Ateleta, mentre ha sospeso le attività didattiche in presenza per la primaria, la secondaria di primo e secondo grado fino al 06.04.2021 lasciando in presenza la scuola dell’infanzia.
A tal proposito considerando la situazione in lieve, ma costante calo dei positivi sul territorio comunale, ho prolungato in data odierna l’ordinanza sindacale della settimana scorsa con la chiusura dei tre plessi di Ateleta fino al 20.03.2021, dopo di che sarà valutata dal 22.03.2021 la riapertura delle scuole solo al personale docente e ATA, e della scuola dell’infanzia in presenza, mentre la primaria, e la secondaria di primo e secondo continueranno la DAD fino al 06.04.2021.
Vi chiedo pertanto un ultimo sforzo, sperando che i prossimi dati mi permettano di chiedere l’uscita di Ateleta dalla zona rossa, e di fare in modo che quella saggezza e quel coraggio acquisito e meditato, possa essere la garanzia di un ritorno alla vita nel rispetto del prossimo.
Grazie a tutti voi, vicini e di terre lontane, di comuni limitrofi e di continenti oltre-oceano che avete manifestato solidarietà e vicinanza senza mai dubitare della nostra capacità nel saperci rialzare per superare tutto questo.
Noi Ateletesi siamo tante cose, sicuramente coraggiosi testardi e ostinati e a volte anche musoni, ma permettetemi di di dire che Ateleta nella sua genealogia è una vera comunità fatta di donne e uomini che non vogliono arrendersi mai!
Grazie di cuore a tutti. Forza Ateleta!”
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