Attivazione dei “Centri Territoriali” per i soggetti affetti da DSA

Una delle fragilità maggiormente rilevate in Molise e anche nell’area Alto Medio Sannio è il fenomeno dei Disturbi dello Spettro Autistico (DSA), una condizione che non interessa soltanto l’individuo ma l’intera famiglia e l’ambiente in cui si vive. “A più riprese – spiega il Commissario Prefettizio di Agnone, Giuseppina Ferri – Associazioni di volontariato, Cooperative e i Familiari dei Pazienti affetti da tale patologia hanno segnalato l’esigenza assoluta di attivare e/o potenziare servizi di supporto e assistenza sul territorio regionale.
Nella Strategia d’Area Interna dell’Area “Alto Medio Sannio” approvata dal Comitato Tecnico Aree Interne (CTIAI) presso il Dipartimento per le Politiche di Coesione della presidenza del Consiglio dei Ministri in data 21/07/2020 e dalla Regione Molise in data 7 agosto 2020 con Delibera di Giunta n° 290, è prevista l’attivazione di “Centri Territoriali” per migliorare la socialità dei soggetti affetti da DSA (disturbi dello spettro autistico) e lo sviluppo della loro autonomia nella vita quotidiana.
Relativamente ai “servizi salute”, la Strategia d’Area si è posta da subito di fronte al problema: la necessità riscontrata è stata quella di attivarsi, per supportare adeguatamente a livello regionale il paziente e la famiglia, nel sobbarcarsi gli oneri e il peso della responsabilità dell’assistenza. La Strategia “Alto Medio Sannio”, pertanto, vuole contribuire in maniera decisiva ad un miglioramento delle qualità di vita attuale e futura del paziente e conseguentemente delle famiglie mediante la realizzazione, ad Agnone, Trivento e Frosolone, di Centri Diurni Permanenti, aperti a bambini, adolescenti e alle loro famiglie, con diagnosi di autismo e patologie assimilabili.
L’obiettivo primario dei centri diurni, è quello di garantire una continuità nelle attività di sostegno e supporto del soggetto affetto, promuovere un’interazione più sintonica tra genitori e figlio che favorisca lo sviluppo delle competenze sociali e comunicative nel soggetto, gli interessi e le attività, migliorando la flessibilità degli schemi motori e ideativi con l’auspicio di favorire in futuro anche l’avviamento ad una possibile formazione lavorativa idonea dei soggetti affetti.
Il progetto è rivolto a soggetti affetti da ASD dall’età scolare. Il soggetto attuatore dell’intervento – conclude – sarà l’ASREM, l’attività sarà sorvegliata da un Tavolo di monitoraggio composto da Regione Molise, ASREM, Ambiti Territoriali Sociali di Zona, Comuni coinvolti e rappresentanti delle famiglie degli utenti presi in carico”. Il progetto partirà a fine anno e avrà durata triennale.
Vila
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