“La gente non esiste”, in libreria il romanzo di Paolo Zardi – Neo Edizioni

Un gradito ritorno in casa Neo Edizioni per il padovano Paolo Zardi. L’autore, reduce da un romanzo con Feltrinelli e in procinto di pubblicarne un altro per Chiarelettere, nella prestigiosa collana distopica diretta da Michele Vaccari, torna all’ovile e pubblica il quinto libro con la casa editrice di Castel di Sangro.
La gente non esiste, il titolo della raccolta di racconti in uscita oggi.
Lo sguardo è quello tipico della poetica zardiana, uno sguardo chirurgico sugli aspetti quotidiani del vivere moderno. In dei frangenti, l’autore si spinge ad osservare un futuro prossimo o delle realtà parallele e lo fa, stavolta, con un piglio meno caustico rispetto alla sua produzione precedente.
Lo Zardi de La gente non esiste è uno Zardi più delicato, pacificato, che non manca, però, di dare al mondo la visione caratteristica che l’ha portato ad essere riconosciuto come uno dei migliori raccontisti della scena letteraria italiana.
Il libro: Storie attraversate ora da un’inattesa ironia, ora dalla ricerca di un calore che sembra impossibile, ognuna a raccontare quell’imperscrutabile e a volte spiazzante senso dell’umano.
Anna sussurra una frase: “sotto ogni cuscino c’è un Dio“. Lo dice senza un motivo apparente, quasi sovrappensiero, prima di lasciare una sua amica. È una considerazione tanto vasta quanto intima. L’improvvisa consapevolezza che dietro ogni cosa ci sia una sorta di grazia, come un nucleo primigenio, nascosto e inafferrabile.
Ognuno dei racconti qui raccolti sembra una tappa verso questo svelamento; i personaggi, protagonisti inconsapevoli di questa ricerca squisitamente terrena e laica.
Una voce si muove tra ombrelloni e corpi distesi al sole, ne coglie il chiacchiericcio ingombrante, i movimenti imperscrutabili. Coinquilini di un condominio si cercano come fossero l’ultimo avamposto di un’umanità che scompare. Un uomo riceve mail da una misteriosa ragazza russa e decide di credere all’amore più finto che possa esistere. Due fratelli scoprono nella vecchiaia della madre un segreto capace di cambiare le loro vite.
Significati da dare a attimi o a intere esistenze che Paolo Zardi racconta con una levità apparente per poi fare affondi che toccano il cuore e aprono la mente. La sua scrittura indaga un tempo sempre più confuso, in cui il passato stenta a resistere mentre il presente si carica di indizi paradossali, a volte raggelanti.
La gente non esiste dice l’autore. Esistono gli uomini, i loro insopprimibili desideri, le speranze insondabili, le misteriose direzioni che tessono ogni vita.
«Sotto ogni cuscino c’è un Dio» disse piano.
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