Riapertura scuole lunedì 11 gennaio, lo decide il Governo nella notte

Dopo uno scontro infuocato nella notte, il Governo ha deciso la riapertura delle scuole superiori in presenza, stabilita nel giorno di lunedì 11 gennaio.
Slitta ancora una volta il ritorno a scuola per i ragazzi degli istituti secondari di secondo grado che continueranno l’istruzione in Dad (didattica a distanza) dalle proprie abitazioni, con tutti i problemi legati ad una connessione al web decisamente precaria, soprattutto nelle zone montane durante le perturbazioni.
Ancora una volta la scelta politica viene maturata soltanto in tarda notte ma soprattutto a ridosso della data indicata, vanificando gli sforzi dei comuni che stanno adottando misure per il contenimento del virus.
I comuni dell’Alto Sangro, come riportato in queste colonne, hanno organizzato uno screening conoscitivo tra i ragazzi delle scuole per consentire agli studenti di rientrare nelle scuole in sicurezza, grazie ai tamponi antigenici gratuiti.
Castel di Sangro ha già effettuato lo screening nella giornata di ieri registrando una affluenza decisamente alta di partecipanti (circa 150 tamponi effettuati fino al primo pomeriggio della giornata di ieri).
Medici, operatori e amministratori si sono impegnati per far fronte a questa emergenza utilizzando l’unico strumento a loro disposizione: il tampone rapido e la loro disponibilità gratuita.
Con lo slittamento dell’apertura delle scuole, e l’ingresso in zona arancione e gialla per alcune regioni, la possibilità di entrare in contatto con soggetti asintomatici diventa decisamente rischioso per i ragazzi.
Ateleta, Roccaraso (oltre che Castel di Sangro) dovrebbero iniziare lo screening proprio oggi, ma alla luce di questa decisione partorita nella notte potrebbe far slittare lo screening in altra data.
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