Dall’Irlanda del Nord a Capracotta per deporre una corona in ricordo del soldato David Marshall

Une delegazione irlandese è stata ricevuta nei giorni scorsi a Capracotta dal sindaco Candido Paglione. Il ricordo di un loro conpatriota morto proprio in terra alto molisana.”Abbiamo ricevuto – spiega il sindaco Paglione – la visita di una delegazione di cittadini provenienti dall’Irlanda del nord. Hanno voluto ricordare i fatti accaduti il 30 dicembre del 1943, quando un loro congiunto, il soldato David Marshall – appartenete al 6th Royal Innis killing Fusilier – fu ucciso dallo scoppio di una mina antiuomo, lungo la strada che da Capracotta porta a Castel del Giudice.
Lì hanno voluto deporre una corona a memoria. È importante ricordare e soprattutto sapere che a distanza di 76 anni non si sono dimenticati quei tragici fatti accaduti nel 1943. Grazie alla delegazione nordirlandese – conclude il sindaco – per averci rinfrescato la storia di quella immane tragedia“.
Fatti drammatici quelli del ‘943 per il paese alto molisano. “Il Comune era situato all’interno della linea “Gustav”, occupato dalle truppe tedesche, subiva, in attuazione della tattica della Finanziere del Regno “Lombardo Veneto” anno 1848 “terra bruciata”, la quasi completa demolizione del patrimonio edilizio e diverse vittime civili. La popolazione, fu costretta a rifugiarsi nei paesi vicini, seppe resistere con contegno agli stenti e alle dure sofferenze, per intraprendere, poi, la difficile opera di ricostruzione“.
“La notte tra il 28 e 29 ottobre 1943 una spia segnalò ai tedeschi che in un casolare di campagna nei pressi di Capracotta si trovavano alcuni ex prigionieri di guerra delle forze alleate che erano evasi dai campi di concentramento e ospitati in questo casolare da tre fratelli della famiglia Fiadino: Rodolfo, Gasperino e Alberto. Arrestati, sommariamente processati da un tribunale tedesco furono condannati alla fucilazione. Alberto riuscì a fuggire, gli altri due furono barbaramente fucilati. Oltre ai fratelli Fiadino persero la vita tantissimi altri capracottesi“.
Per questi motivi a Capracotta, qualche anno fa, fu conferita la Medaglia di Bronzo al merito Civile concessa dalla Presidenza della Repubblica dell’allora Presidente Cossiga.
Vittorio Labanca
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