Castel di Sangro, l’ospedale va in tilt. “Ma Caruso continua a fare l’amico di tutti”, denunciano da Progetto Comune

“Caruso deve convocare immediatamente una conferenza aperta a tutti i Sindaci dell’Alto Sangro e dell’Alto Molise, le cui comunità sono direttamente interessate dalla gravissima situazione dell’Ospedale di Castel di Sangro. Bene il ricorso alla magistratura, che ha il difetto di essere tardivo, ma adesso non serviranno soluzioni temporanee o chissà quale privata trattativa“. E’ quanto dichiarano i consiglieri del comune di Castel di Sangro, Alfredo Fioritto, Daniele Marinelli e Diego Carnevale (Progetto Comune).
“Occorre una svolta vera – incalza la minoranza consiliare – e a nulla servirebbe un formale ritorno a qualche mese fa, quando comunque il reparto di chirurgia era sostanzialmente svuotato e inoperoso. È necessaria una grande mobilitazione: una forte iniziativa politica sostenuta da tutti i Sindaci e una reazione della città e del comprensorio. Il Presidente della Regione Marsilio è venuto a Castel di Sangro soltanto qualche settimana fa. Possibile che il Sindaco lo abbia incontrato, tra abbracci e sorrisi, all’inaugurazione di una sede di partito, e che non gli sia venuto in mente di portarlo nell’Ospedale sangrino, o quanto meno di parlargliene? L’assessore alla Sanità Nicoletta Verì è stata a Castel di Sangro circa un mese fa.
Possibile – osservano Fioritto, Marinelli e Carnevale – che nemmeno in quella occasione il Sindaco abbia ritenuto di coinvolgere gli altri Sindaci e i cittadini per dimostrare come questo territorio ne abbia abbastanza dell’attacco al diritto alla Salute? Adesso basta.
Questo giochetto di fare l’amico di tutti non funziona più. Perché se continua così, Caruso passerà alla storia come il Sindaco che scattava selfie mentre chiudeva l’Ospedale. Convochi subito una conferenza di tutti i Sindaci del comprensorio. Se lo farà, avrà il nostro appoggio e insieme tenteremo di trovare la soluzione migliore per il bene della nostra città e dei nostri territori. Se non lo farà, chiederemo agli altri Sindaci di assumere questa importante iniziativa. Perché l’Ospedale è di tutti e questa è una battaglia di tutti. Non possiamo barattare la nostra Salute – concludono – con la paura di Caruso di urtare qualche sensibilità o, peggio ancora, con il calcolo politico e la volontà di rimanere incollato alla poltrona di Presidente della Provincia“.
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