Roccaraso, i pazienti del centro protesi Inail sulle piste dell’Alto Sangro

Dodici infortunati potranno cimentarsi sulle piste sotto la guida di maestri specializzati delle scuole Roccaraso – Aremogna, Alto Sangro, Pescocostanzo 3000 e il supporto professionale del personale del Centro protesi Inail e dell’Associazione Sci Handicap Abruzzo (ASHA) Onlus. Lo stage dura cinque giorni e ha lo scopo di creare uno scambio relazionale e di “peer counselling” anche interno ad un gruppo eterogeneo, coinvolgendo persone con differenti disabilità, principianti o esperti che per sciare utilizzano la protesi (standing) o il monosci (sitting).
Carlo Biasco: “Lo sport favorisce l’integrazione”. “Nel consolidato modello riabilitativo del Centro protesi – afferma il direttore centrale assistenza protesica e riabilitazione Inail – la pratica di una disciplina sportiva costituisce per il paziente un valido aiuto al percorso per raggiungere il miglior livello di qualità di vita possibile. Inoltre – prosegue – favorisce il recupero di una vita di relazione autonoma e l’integrazione della persona con disabilità nel contesto sociale”.
Il corso prevede stage di sci e snowboard. Il programma, messo a punto dal Centro protesi Inail in collaborazione con la società Insight e co. di Pescara a cui è stato affidato il servizio, prevede la partenza da Budrio con pullman attrezzato, due sessioni giornaliere di stage di sci e snowboard, incontri tematici tenuti da esperti con finalità formativa, attività ricreative e rientro a Budrio a fine stage. Il corso di sport invernali è organizzato dal Servizio psicosociale e dall’Area comunicazione istituzionale, con la collaborazione della Direzione produzione, della Direzione ausili, della Direzione sanitaria e dell’Uo di riabilitazione del Centro protesi. Roccaraso fa parte del comprensorio turistico dell’Alto Sangro e dispone di 38 impianti di risalita e 58 piste accessibili e fruibili dalle persone con disabilità.
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