Alto Molise – Covid-19, scatta la solidarietà

Si accavallano le disponibilità di persone, operatori sanitari ed associazioni, pronte a mettersi a disposizioni per assistenza agli anziani, disabili e chi avesse bisogno di aiuto in questo momento di vita in cui si consiglia di stare il più possibile in casa. Enrica Sciullo, responsabile dell’associazione agnonese Il Cittadino C’è ha lasciato su Facebook il suo recapito telefonico per chi ne avesse bisogno. Così il sindaco di San Pietro Avellana a disposizione della sua popolazione in un video pubblicato sempre sui social network.
Nicola Di Filippo a Poggio Sannita: “La GPS cooperativa (come sempre, oggi ancora di più) è a completa disposizione, per qualsiasi esigenza degli anziani bisognosi in tutto il territorio comunale e non. I numeri da contattare sono il 331.13.85.162 – 0865.770664. La struttura e tutto il personale è gratuitamente a disposizione per far fronte, ripeto a qualsiasi esigenza dal far la spesa a reperire i farmaci. Vi prego di condividere e informare. Appello rivolto anche ai tanti che vivono fuori e hanno genitori e/o parenti anziani in situazioni di particolare bisogno. Non esitate a contattarci“.
Ad Agnone la Protezione Civile di Mario Petrecca a completa disposizione per ogni esigenza. Una frustata ai propri compaesani è stata quella di Luigino Rosato, sindaco di Vastogirardi che in un pubblico manifesto ha invitato in maniera “decisa” ad osservare le norme comportamentali (igienico-sanitarie) per il contrasto ed il diffondersi del Covid-19. Dopo la dichiarazione di “zona arancione” estesa a tutta la Penisola da parte del presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, di ieri sera, 9 marzo, è arrivata anche la comunicazione istituzionale del sindaco di Agnone, Lorenzo Marcovecchio.
“La nostra Nazione – scrive Marcovecchio – è chiamata ad affrontare una delle battaglie più difficili ed importanti degli ultimi anni. Ci troviamo a combattere un nemico invisibile, sconosciuto, inizialmente anche sottovalutato, e anche per questo ancora più pericoloso. Le misure poste in essere dal Governo – aggiunge Marcovecchio – sono dirette a contenere il contagio al fine di non sovraccaricare ulteriormente il sistema sanitario nazionale già allo stremo. Qualsiasi disposizione, però, rischia di non produrre effetti se non applicata concretamente da ciascuno di noi. Ci rendiamo conto che modificare le abitudini di vita non è facile ma, questo è un sacrificio necessario in questo momento.
Diamo dimostrazione di sapervi adempiere anche senza dover essere sanzionati. Aiutiamo le attività commerciali, i dipendenti e chi ogni minuto continua ad essere esposto al rischio con il nostro comportamento. Atteggiamenti spavaldi in questo momento non possono e non devono esserci. Significherebbe soltanto sfidare la sorte ponendo a rischio non solo se stessi ma l’intera collettività. Proteggiamoci per proteggerci – conclude il sindaco di Agnone – e, insieme, supereremo anche questa sfida“.
Ma, intanto, da quanto si sa, alcune famiglie agnonesi, in barba a tutte le disposizioni, sono partite per viaggi e settimane bianche in zone ancora più a “rischio” di quanto può essere quella del Molise altissimo.
Vittorio Labanca
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