Coronavirus – Ospedale Caracciolo, pronta la tenda triage della protezione civile

Una Tenda Triage della Protezione Civile di Agnone, allestita da Mario Petrecca, potrebbe essere montata nei prossimi giorni nello spazio antistante l’ospedale altomolisano San Francesco Caracciolo. Si aspetta solamente il via dall’Asrem e dalla Regione per tirare su la tenda che dovrebbe trovar spazio verso l’accesso del 118 della struttura sanitaria alto molisana. Si tratterebbe di una postazione medica avanzata per eventuali soggetti che potrebbero esser sottoposti ad analisi più specifiche per il coronavirus.
Quindi nessuna paura o psicosi della struttura mobile che la Protezione Civile ha già in dotazione presso la sede di Agnone e che è già presente davanti ad altri ospedali come quelli di Campobasso ed Isernia. Nella giornata odierna si sono registrati casi positivi a Castel di Sangro, cittadina abruzzese a pochissimi chilometri da Agnone e Campobasso.
Il caso del molisano è stato confermato dal governatore della Regione Donato Toma. “Primo caso positivo a Campobasso – ha comunicato Toma– si tratta di un ragazzo proveniente da Milano. Sono circa 400 le persone che, nei giorni scorsi, hanno fatto rientro in Molise dalle zone rosse e arancioni del Nord Italia. Per esse – aggiunge il Presidente della Regione Molise – la raccomandazione è sempre la stessa: comunicare il loro rientro, laddove non lo avessero ancora fatto, non muoversi assolutamente da casa per tutto il periodo della quarantena, evitare qualsiasi contatto al di fuori della propria abitazione, anche con i parenti più stretti, raccordarsi costantemente con le autorità sanitarie“.
Da quanto si sa sarebbero diversi i soggetti in quarantena nei centri del Molise altissimo e non solo ad Agnone dove il sindaco sta “smaltendo” la quarantena nella sua casa di Roma.
Vittorio Labanca
Leave a Reply
Devi essere connesso per pubblicare un commento.