Rally del Molise: i radioamatori ARI garantiscono sicurezza e comunicazioni

Dopo diversi anni di assenza, il Rally del Molise è tornato a far parlare di sé, con l’ARI (Associazione Radioamatori Italiani) in prima linea per garantire le comunicazioni radio durante la manifestazione. In collaborazione con la FIR CB di Campobasso, i radioamatori hanno svolto un ruolo fondamentale, soprattutto durante la prova speciale svoltasi domenica mattina nel bosco di Sessano, a Civitanova del Sannio.
Il ruolo cruciale dei radioamatori
In un contesto in cui la rete cellulare era totalmente assente, i radioamatori hanno garantito comunicazioni tempestive e affidabili, coordinando le operazioni con il “cervello” dell’organizzazione. Grazie alle loro apparecchiature, hanno monitorato il percorso, segnalato incidenti e guasti meccanici, e fornito assistenza in tempo reale, contribuendo alla sicurezza dei piloti e al successo della manifestazione.
«Ringrazio l’Associazione FIR CB di Campobasso per averci coinvolto in questa prestigiosa manifestazione», ha dichiarato a TeleAesse il presidente della sezione ARI di Isernia, Giuliano Di Salvo.
La prova speciale di Civitanova del Sannio
La prova speciale nel bosco di Sessano ha visto numerosi equipaggi sfidarsi su un percorso impegnativo, con curve strette e tratti sterrati. Non sono mancati incidenti e guasti meccanici, fortunatamente senza conseguenze gravi. L’intervento tempestivo dei radioamatori ha permesso di gestire ogni imprevisto con efficienza, dimostrando l’importanza del loro ruolo in eventi di questo tipo.
La collaborazione tra ARI e FIR CB
La partnership tra l’ARI e la FIR CB di Campobasso ha rappresentato un punto di forza per il Rally del Molise. I radioamatori, con la loro esperienza e professionalità, hanno garantito un servizio essenziale, soprattutto in aree remote dove le comunicazioni tradizionali sono impossibili.
Conclusioni
Il ritorno del Rally del Molise è stato un successo, grazie anche al contributo fondamentale dei radioamatori dell’ARI. La loro presenza ha permesso di gestire la manifestazione in modo sicuro ed efficiente, dimostrando ancora una volta l’importanza delle comunicazioni radio in contesti complessi come quello di un rally.
Un’edizione che ha lasciato il segno, con la speranza che il Rally del Molise possa tornare a essere un appuntamento fisso nel panorama sportivo regionale.
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