Tentativo di truffa telefonica a due anziani di Barrea e Scontrone: si era spacciato di essere il nipote

Hanno contattato due anziani a Barrea e a Scontrone dicendo ad entrambi di essere un loro nipote, bisognevole di un sussidio in denaro. Due tentativi di truffe telefoniche verso persone anziane che però non si sono perse d’animo. Il malvivente gli aveva anche dettato le istruzioni sulle azioni da svolgere: “metti i contanti dentro una scatola poi passo casa a prenderli“.
In un episodio la telefonata è stata subita interrotta perchè il vecchietto non aveva riconosciuto la voce del parente stretto. Nell’altro caso invece l’anziano, dopo aver riagganciato, ha subito avvertito i Carabinieri. Peccato che nessuno dei due abbia sporto denuncia. Se non altro i militari avrebbero attivato le indagini per risalire all’autore della chiamata. Anche se spesso provengono da utenti con residenze nei paesi africani, pur telefonando dall’Italia – quasi sempre da Napoli – dove proprio qualche giorno fa l’inviato di “Striscia la Notizia” Luca Abete ha dimostrato quanto sia facile acquistare una sim card di contrabbando sulle strade della città.
Dunque occhi aperti. Senza esitare ad avvisare subito il 112 e denunciare qualsiasi episodio. Anche il più banale. Con l’imminente arrivo delle festività natalizie e il pagamento delle tredicesime, i delinquenti sanno di trovare terreno fertile, soprattutto nelle abitazioni degli anziani che vivono in solitudine.
I Carabinieri della Compagnia di Castel di Sangro, attraverso le Stazioni del territorio, svolgono azione preventiva promuovendo riunioni con i cittadini, per informarli su come comportarsi.
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