Castel di Sangro, la sicurezza di un’aula del ‘Merini’ preoccupa i genitori
I genitori degli alunni di una classe dell’Istituto ‘Alda Merini’ hanno scritto un esposto indirizzato alla dirigente della scuola, al sindaco di Castel di Sangro e all’Asl Avezzano – Sulmona – L’Aquila per segnalare presunte irregolarità sulle condizioni di sicurezza e l’agibilità dei locali scolastici.
In sintesi nella nota si osservano – testuali parole – che: “Le reali dimensioni dell’aula utilizzata dalla classe in argomento è di una superficie pari a m2 32,50 circa. E quindi che dai dati sopra menzionati si presume che nella classe anzidetta non vengano rispettati gli indici di igiene di sicurezza e/o prevenzione incendi previsti. Appare evidente che in caso di pericolo “l’eccessiva presenza di persone in edifici” impedisce l’esodo, non permettendo una sicura, veloce e corretta evacuazione dell’aula e/o edificio in caso di emergenza. La mancanza di una determinata cubatura di aria pro capite può generare la trasmissione di malattie infettive ( virus e batteri) e dei parassiti ( pediculosi), e cagionare, in generale, danni alla salute per un non corretto ricambio d’aria, dovuto al malfunzionamento degli infissi, che risultano, tra l’altro, pericolosi, in quanto l’apertura verso l’interno può causare eventuali, accidentali urti e ferimenti. Dal punto di vista amministrativo, tali eventi potrebbero comportare la decadenza della validità del certificato di agibilità e del certificato di prevenzione incendi, rilasciati”.
Preoccupazioni che abbiamo esternato al Sindaco di Castel di Sangro Angelo Caruso.
Guarda l’intervista
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